Riservata

Comune di: Rionero Sannitico (IS)

  • Indirizzo: Piazza della Repubblica 1
  • C.A.P.: 86087
  • Prefisso telefonico: 0865
  • Telefono: 0865 848171
  • E.mail: ragioneria.rionero@tiscali.it
  • Pec: comune.rionerosannitico@pec.leonet.it
  • Internet: www.comune.rionerosannitico.is.it
  • Nome Abbitanti: rioneresi
  • Santo Patrono: San Mariano - 30 aprile
  • Primo Cittadino: Sindaco Tonino Minichiello
  • 41.711388888, lng: 14.140277777
  • Superficie: 29.22 Kmq
  • Altitudine s.l.m.: 1.051 mt
  • Abitanti: 1.129
  • Densità: 38,64 ab./Kmq
  • Codice ISTAT: 094039
  • Codice catasto: H308
  • Comune Montano: Totalmente montano
  • Sole Sorge : 05:29:55
  • Sole Tramonta : 20:42:05
  • Distanza da

Descrizione

Comune montano di origine medievale che vive soprattutto del turismo estivo.

I rioneresi, caratterizzati da un indice di vecchiaia di poco superiore ai valori medi, si distribuiscono anche nelle località di Casabona, Collefava, Le Martine, Montalto, Predalve, San Mariano, Vigne.

Il territorio comunale presenta un profilo geometrico alto-collinare, con rilievi dai declivi abbastanza omogenei in cui estensioni prative, adatte al pascolo, si alternano a gruppi di conifere di modesta entità.

Su uno di questi rilievi sorge l'abitato del capoluogo comunale, da cui si si gode la vista dei monti dell'appennino abruzzese, delle Mainarde, del Matese e del sistema dei valloni che confluiscono verso il fiume Volturno.

 

Localizzazione

Il capoluogo comunale è situato lungo il tracciato della statale 17 Appulo-Sannitica, al confine con il comune abruzzese di Castel di Sangro (AQ); la principale via di collegamento è la statale 652 Fondo valle Sangro, che terminava proprio qui prima dell'apertura al traffico del tratto che si inoltra nella valle del Volturno.

L'Autostrada del Sole A1 si imbocca ai caselli di San Vittore, a 52 chilometri di distanza verso Roma, e di Caianello, distante 58 chilometri, per chi procede in direzione di Napoli.

Non servita da collegamenti ferroviari diretti, ha la stazione più vicina a 7 chilometri, lungo la linea Carpinone-Sulmona.

Per i collegamenti aerei si utilizzano l'aeroporto di normale riferimento, posto a 118 chilometri, e lo scalo intercontinentale "L.

da Vinci" di Roma/Fiumicino, che dista 218 km.

Il porto si trova a 123 km.

Il collegamento con le principali direttrici di traffico è più che discreto dopo il completamento della strada a scorrimento veloce che collega i bacini del Sangro e del Volturno.

Negli inverni più freddi nevicate e formazioni di ghiaccio possono tuttavia rendere insidiosa la circolazione stradale.

A cavallo tra i circuiti socio-economici della val di Sangro e di quella del Volturno, ha in Castel di Sangro (AQ), Venafro e Isernia i principali centri di riferimento per il commercio, i servizi e le esigenze di tipo burocratico-amministrativo.

 

Storia

Il borgo è stato fondato intorno al X-XI secolo in seguito all'espansione demografica e alla colonizzazione operata dall'Abbazia di San Vincenzo al Volturno cui il feudo, che allora si chiamava Rivinigri, appartenne fino al 1064.

Le fonti tacciono sui tre secoli di storia successivi; nel 1381 il dominio passò ai Carafa di Forlì del Sannio e nel XV secolo ai conti del Sangro; da questi tornò ai Carafa che lo detennero presumibilmente fino alla seconda metà del Settecento, quando le terre entrarono nel patrimonio demaniale.

La posizione geografica particolare faceva di questa località un posto doganale per la riscossione del pedaggio sul tratturo della Zittola che, attraversando il territorio comunale, arriva a Gambatesa.

Da sempre molisano, il comune fu aggregato nel 1807 al distretto di Isernia col rango di capoluogo di governo sui comuni di Acquaviva d'Isernia, Montenero Val Cocchiara, San Pietro Avellana, Roccasicura e Sant'Angelo del Pesco; quattro anni più tardi i confini della circoscrizione di governo furono modificati con l'esclusione di San Pietro Avellana e Sant'Angelo del Pesco e l'aggiunta di Forlì del Sannio, che ne assunse il titolo di capoluogo il 1° maggio 1816.

Del patrimonio architettonico fanno parte la chiesa parrocchiale di S.

Bartolomeo ed il palazzo signorile, le cui forme rivelano la sua originaria funzione militare.

 

Economia

La mappa degli uffici e dei servizi è costituita dagli uffici municipali e dal servizio postale ai quali si aggiunge una stazione dei carabinieri; a parte il campo sportivo comunale, non ci sono impianti sportivi di rilievo nè strutture dedicate alla diffusione della cultura, fatta eccezione per la biblioteca comunale; attività culturali sono favorite dalla Pro Loco.

Non mancano invece le strutture ricettive, per la ristorazione ed il soggiorno, alimentate dal turismo residenziale estivo e da quello di transito tra l'Abruzzo e la Campania.

I servizi socio-sanitari contano una farmacia ed il servizio di guardia medica; è possibile la frequenza delle scuole dell'obbligo ma non degli istituti di istruzione di secondo grado; per questo gli studenti sono costretti alla condizione di pendolari, come del resto anche gli adulti dal momento che dal punto di vista economico e produttivo la comunità non assume i caratteri della piena autosufficienza.

L'attività maggiormente praticata continua infatti ad essere la zootecnia, grazie anche alle favorevoli caratteristiche del territorio; l'industria è presente soltanto nel campo dell'edilizia e dei servizi connessi (trasporto e movimento terra).

Un modesto artigianato, legato all'impiantistica civile e alla meccanica, completa il quadro delle attività insieme alla rete commerciale, appena sufficiente per le esigenze fondamentali della popolazione.

 

Relazioni

Caratterizzato da un consistente pendolarismo per motivi di lavoro diretto verso Venafro, l'agglomerato industriale di Pozzilli ed il sistema fortemente terziarizzato di Castel di Sangro, il comune può essere considerato un possibile punto di approdo sulla via dei tratturi (zona Montalto), un riferimento decentrato (km 10) al Parco nazionale d'Abruzzo e (km 20) alle piste sciistiche, anch'esse abruzzesi, dell'Aremogna Roccaraso, Rivisondoli, Pescocostanzo, un'alternativa turistica favorita dall'istituendo Parco Fluviale e Parco Tratturi.

In agosto si tiene il premio nazionale di poesia "Eugenio Frate", giunto alla dodicesima edizione.

Il Patrono, S.

Mariano, si festeggia il 30 aprile.

Carto-Guida Parchi, Mare e Montagna
Attrattive Naturali, Boschi, Monti, Oasi, Parchi, Riserve, Fiumi, Laghi, Itinerari Naturalistici, Mare, Stazioni Sciistiche

Carto-Guida Cultura e Arte
Siti Archeologici, Castelli, Torri, Palazzi, Borghi, Musei, Monumenti, Chiese, Abbazie, Cattedrali

Carta Turistica
Cartina Turistica del Molise