Comune di: Roccamandolfi (IS)

  • Indirizzo:
  • C.A.P.: 86098
  • Prefisso telefonico: 0865
  • Telefono:
  • E.mail:
  • Pec:
  • Internet:
  • Nome Abbitanti:
  • Santo Patrono:
  • Primo Cittadino:
  • 41.493333333, lng: 14.349444444
  • Superficie: 53.67 Kmq
  • Altitudine s.l.m.: 850 mt
  • Abitanti: 987
  • Densità: 18.390,16 ab./Kmq
  • Codice ISTAT: 094040
  • Codice catasto: H420
  • Comune Montano: Totalmente montano
  • Sole Sorge : 07:22:38
  • Sole Tramonta : 18:11:29
  • Distanza da

Descrizione

Comune agricolo montano, formato da un nucleo di origine medievale, cui si aggiungono piccoli insediamenti minori.

I roccolani hanno un indice di vecchiaia di poco superiore alla media.

Il territorio ha un profilo tipicamente montano, vario, piuttosto aspro, ed è solcato dal torrente Callora le cui acque alimentano il bacino del Biferno.

Il paesaggio è dominato dai monti del massiccio del Matese, tra cui Monte Miletto, la cima più elevata della catena, con i suoi 2.050 metri.

Il capoluogo comunale sorge lungo le pendici di una rupe scoscesa e conserva un aspetto rurale.

Lo stemma raffigura una torre su un monte a cinque cime, ad evidente riferimento dell'antico maniero.

 

Localizzazione

Posta sul versante settentrionale del Matese, è raggiunta da un'unica strada che si dirama dal tracciato della statale 17 Appulo-Sannitica in corrispondenza di Cantalupo nel Sannio, ad otto chilometri di distanza.

L'Autostrada del Sole A1 è accessibile attraverso i caselli di San Vittore, a 65 chilometri, in direzione di Roma, e Caianello, a 71 chilometri, verso Napoli; il porto e l'aeroporto di naturale riferimento si trovano rispettivamente a 136 e 131 chilometri di distanza ma vengono utilizzati anche l'aeroporto intercontinentale "L.

da Vinci" di Roma/Fiumicino, posto a 231 km, e i porti di Civitavecchia (a 285 km), Pescara (a 186 km) e Bari (a 260 km).

Per raggiungere la stazione più vicina, posta lungo la linea Campobasso-Vairano, si percorrono otto chilometri.

I collegamenti con le principali direttrici di traffico non presentano soverchie difficoltà tranne in inverno, quando la circolazione è occasionalmente ostacolata dalla neve che ricopre i pendii matesini.

Le necessità legate al commercio, ai servizi ed ai rapporti con la pubblica amministrazione che non possono essere soddisfatti sul posto trovano in Boiano (CB) ed Isernia i principali punti di riferimento.

 

Storia

L'insediamento attuale risale al periodo longobardo; documenti del XII secolo ne fanno menzione attribuendogli il toponimo di Rocca Magenula, evolutosi poi in Rocca Maginulfo, Rocca Raginulfa, Rocca Minolfa, Rocca Manolfa, Rocca Ginolfi, e finalmente nell'attuale a partire dal 1737.

Dalla fine del XIII secolo si succedono nel controllo del feudo le famiglie dei Tarascona e dei d'Evoli, cui succedono all'inizio del Trecento gli Artus, o Artois; da questi i diritti vengono trasferiti alla famiglia dei Roccafoglia.

Intorno alla metà del secolo successivo il feudo fu dei Gaetani, poi dei Cennamo e dei Perez; nel 1543 fu ceduto ai Riccio e da questi ai conti d'Afflitto di Trivento che lo trasferirono ai Pignatelli, ultimi proprietari feudali.

Nel 1799 il comune fu compreso nel dipartimento del Sangro; nel 1807 passò al distretto di Isernia; nel 1811 fu trasferito nel circondario di Castelpetroso e nel 1816 in quello di Cantalupo nel Sannio.

Patria di numerosi briganti e capi di bande criminali (Sabatino Maligno, Domenicangelo Cicchino e sua sorella Maria, Pietro di Marco), nell'Ottocento fu teatro delle loro scorrerie e violenze e di qualche modesto tentativo di reazione filoborbonica contro le camicie rosse di Garibaldi.

A brevissima distanza dall'abitato sorgono i ruderi del castello longobardo, fondato nel IX secolo secondo alcune interpretazioni, ma sicuramente teatro dello scontro che ebbe luogo nel 1196 tra il conte Ruggiero della Mandra e l'esercito svevo di Arrigo VI.

Di forma quadrangolare con mura scarpate e torri cilindriche, era stato costruito in posizione inespugnabile a strapiombo sulle rocce del Matese e la sua presenza dovette turbare non poco i sovrani svevi ed angioini se Federico II nel 1221 e Carlo I d'Angiò nel 1270 ne ordinarono la distruzione; il primo, in particolare, riuscì ad impadronirsi della fortezza solo dopo un lungo assedio.

 

Economia

Nella essenziale cornice dei servizi e degli uffici pubblici si segnala, oltre agli uffici municipali e postali, una stazione del corpo forestale dello Stato.

Non ci sono servizi culturali o strutture atte alla diffusione della cultura né impianti sportivi degni di nota; ci sono invece strutture ricettive per la ristorazione ed il soggiorno e nelle strutture scolastiche locali si possono frequentare tutte le classi dell'obbligo.

Il servizio sanitario offre una farmacia ed un ambulatorio della Usl.

Il sistema economico e produttivo vede ancora in primo piano le attività tradizionali (coltivazione di frumento, foraggio, patate ed uva) nonchè la zootecnia, che danno origine all'industria di trasformazione alimentare casearia e molitoria.

L'industria è presente nel settore dell'edilizia e genera un indotto nei servizi (movimento terra) e nelle attività artigianali, in parte legate all'impiantistica civile ed in parte alla lavorazione del legno e del ferro.

Altre attività riguardano i trasporti e le officine meccaniche.

 

Relazioni

La zona è meta di turismo venatorio ed è conosciuta e frequentata dai cercatori di funghi; per il resto le relazioni esterne hanno origine soprattutto nei rapporti di tipo economico: la limitatezza del quadro produttivo, infatti, obbliga parte della popolazione al pendolarismo per motivi di lavoro.

La festa del Patrono, S.

Giacomo Maggiore, ha luogo  il 25 luglio.

Cartina interattiva comunale
Attrattive Naturali, Boschi, Monti, Oasi, Parchi, Riserve, Fiumi, Laghi, Itinerari Naturalistici, Mare, Stazioni Sciistiche

Carto-Guida Cultura e Arte
Siti Archeologici, Castelli, Torri, Palazzi, Borghi, Musei, Monumenti, Chiese, Abbazie, Cattedrali
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Carto-Guida Parchi, Mare e Montagna
Attrattive Naturali, Boschi, Monti, Oasi, Parchi, Riserve, Fiumi, Laghi, Itinerari Naturalistici, Mare, Stazioni Sciistiche

Carto-Guida Cultura e Arte
Siti Archeologici, Castelli, Torri, Palazzi, Borghi, Musei, Monumenti, Chiese, Abbazie, Cattedrali

Carta Turistica
Cartina Turistica del Molise


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