Riservata

Comune di: Lucito (CB)

  • Indirizzo: Piazza Vittorio Veneto 5
  • C.A.P.: 86030
  • Prefisso telefonico: 0874
  • Telefono:
  • E.mail: lucito@tiscalinet.it
  • Pec: comunelucito.utc@legalmail.it
  • Internet: www.comune.lucito.cb.it
  • Nome Abbitanti: lucitesi
  • Santo Patrono: San Nicola - 12 maggio
  • Primo Cittadino: Sindaco Fabiola De Marinis
  • 41.731388888, lng: 14.687777777
  • Superficie: 31.56 Kmq
  • Altitudine s.l.m.: 480 mt
  • Abitanti: 734
  • Densità: 23.257,29 ab./Kmq
  • Codice ISTAT: 070033
  • Codice catasto: E722
  • Comune Montano: Totalmente montano
  • Sole Sorge : 05:27:21
  • Sole Tramonta : 20:39:51
  • Distanza da

Descrizione

Comune agricolo collinare di origine medievale.

I lucitesi, caratterizzati da un indice di vecchiaia particolarmente alto, sono distribuiti nel capoluogo comunale e nella località di Giardini.

L'abitato è situato su un colle e degrada dolcemente nella valle immergendosi nel verde; la struttura urbanistica richiama quella di molti altri centri della regione: nella parte più antica le abitazioni sono costruite in prevalenza in pietra, strette le une alle altre.

Il territorio ha un profilo vario e ondulato: colline e montagne, la più alta delle quali è il monte Sant'Angelo Altissimo (833 metri), si alternano alle vallate bagnate dal Biferno e dal torrente Ferrara suo affluente, creando un paesaggio incantevole e aperto.

Il clima ha le caratteristiche delle zone collinari: inverni miti, estati ventilate.

Lo stemma azzurro, concesso con Decreto del Capo del Governo, raffigura l'iniziale del toponimo sovrastata da tre stelle.

 

Localizzazione

Si trova sul versante sinistro del medio bacino del fiume Biferno tra i territori dei comuni di Petrella Tifernina, Castellino del Biferno, Sant'Angelo Limosano, Morrone del Sannio, Castelbottaccio, Civitacampomarano, Trivento e Limosano.

Il collegamento con le grandi reti di traffico è abbastanza buono: a quattro chilometri dall'abitato corre il tracciato della strada statale 647 Fondo valle del Biferno, che assicura rapidi collegamenti con il capoluogo regionale, distante circa trenta chilometri, e con il litorale adriatico; il casello di Termoli-Molise, a 44 km, immette nell'A14 Adriatica; più lontana l'Autostrada del Sole A1 con i caselli di San Vittore, a 110 km verso nord, e Caianello, a 116 km verso sud.

Non direttamente servita dai collegamenti ferroviari, utilizza una stazione posta lungo la linea Campobasso-Termoli, a 25 km, nel territorio del comune di Campobasso.

L'aeroporto di riferimento dista 176 km, ma a 276 km c'è lo scalo intercontinentale di Roma/Fiumicino, che offre un maggior numero di collegamenti; per i trasporti marittimi ci si serve del porto mercantile a 181 km.

Appartiene alla Comunità montana "Molise Centrale".

Per le strutture burocratico-amministrative sovracomunali, per quelle sanitarie e per l'istruzione gravita verso Campobasso e Larino.

 

Storia

Le notizie storiche antecedenti al 1266 sono vaghe e insicure; da quell'anno invece e fino al 1655 si sa che ebbe gli stessi titolari di Castelbottaccio.

In seguito fu acquistata, insieme al titolo di marchese, dalla famiglia Capecelatro che la tenne fino all'estinzione del feudalesimo.

Il personaggio più importante di questa famiglia fu Alfonso, sacerdote nella congregazione dei Filippini, che diventò arcivescovo di Capua e cardinale; sarebbe stato eletto papa se non avesse egli stesso impedito la propria candidatura.

L'etimologia del nome potrebbe risalire a "luculus", piccolo bosco, oppure ad "ilicetum", bosco di elci.

Nel 1456 e nel 1805 violenti terremoti la danneggiarono gravemente.

I monumenti principali sono: la chiesa parrocchiale di S.

Nicola di Bari, del XIII secolo; la chiesa del SS.

Sacramento, costruita sui ruderi della chiesa di Santa Liberta; la chiesa dell'Immacolata Concezione, fatta erigere dagli emigrati in America; il palazzo marchesale.

Intorno alla seconda guerra mondiale si è registrato un considerevole flusso emigratorio verso l'America.

 

Economia

Il sistema degli uffici e dei servizi pubblici è decisamente semplificato: vi sono soltanto gli ordinari uffici municipali e postali ed una stazione dei carabinieri; il servizio sanitario mette a disposizione della cittadinanza una farmacia e l'ambulatorio comunale.

Nelle strutture scolastiche locali si completa l'istruzione obbligatoria; quella secondaria di secondo grado, invece, costringe gli studenti ad un precoce pendolarismo.

Per diffondere la cultura e conservare le tradizioni locali si è costituita un'associazione culturale; gli amanti dello sport possono contare sul campo di calcio e su una palestra polivalente.

Le strutture ricettive appaiono più che adeguate alle esigenze della comunità e consentono anche il soggiorno.

La principale fonte di sostentamento dell'economia locale è l'agricoltura che offre frumento, olive, uva ed ortaggi; da essa e dalla zootecnia traggono alimento le piccole attività di trasformazione (frantoi e aziende vinicole e casearie) e buona parte del commercio.

L'industria non apporta per il momento un contributo determinante, pur essendo presente nel settore edile e dei materiali da costruzione; resiste, anche se ristretta alla popolazione più anziana, l'attività tradizionale della lavorazione artigianale dei tappeti.

 

Relazioni

Nelle relazioni socio-economiche con i centri vicini la comunità non appare favorita, a causa del rapporto di dipendenza dalle strutture amministrative ed economiche dei maggiori poli di attrazione.

Costituiscono comunque motivo di richiamo le fiere di merci varie e bestiame che hanno luogo in occasione delle principali celebrazioni religiose, quali la festa patronale, la processione di ferragosto o la festa della Madonna del Carmine.

In estate l'associazione culturale locale promuove una mostra fotografica dedicata all'artigianato e alla civiltà contadina.

Il Patrono, S.

Nicola di Bari, si festeggia il 12 maggio.

Carto-Guida Parchi, Mare e Montagna
Attrattive Naturali, Boschi, Monti, Oasi, Parchi, Riserve, Fiumi, Laghi, Itinerari Naturalistici, Mare, Stazioni Sciistiche

Carto-Guida Cultura e Arte
Siti Archeologici, Castelli, Torri, Palazzi, Borghi, Musei, Monumenti, Chiese, Abbazie, Cattedrali

Carta Turistica
Cartina Turistica del Molise