Riservata

Comune di: Montecilfone (CB)

  • Indirizzo: Via Roma 109
  • C.A.P.: 86032
  • Prefisso telefonico: 0875
  • Telefono:
  • E.mail: comune.montecilfone@aliseo.it
  • Pec: comune.montecilfonecb@legalmail.it
  • Internet: www.comune.montecilfone.cb.it
  • Nome Abbitanti: montecilfonesi
  • Santo Patrono: San Giorgio - 23 aprile
  • Primo Cittadino: Sindaco Franco Pallotta
  • 41.902777777, lng: 14.836666666
  • Superficie: 22.92 Kmq
  • Altitudine s.l.m.: 405 mt
  • Abitanti: 1.423
  • Densità: 62,09 ab./Kmq
  • Codice ISTAT: 070042
  • Codice catasto: F475
  • Comune Montano: Non montano
  • Sole Sorge : 05:26:28
  • Sole Tramonta : 20:39:58
  • Distanza da

Descrizione

Comune agricolo collinare di origine medioevale.

La comunità degli albanesi (così chiamata a causa delle sue origini etniche) presenta un indice di vecchiaia elevato ed è raccolta in un unico centro abitato, posto su un colle e degradante verso la pianura.

Il centro storico richiama la struttura urbanistica dei centri medievali; la zona di nuova espansione è invece costituita da fabbricati più moderni e spesso condominiali.

Il profilo del territorio è vario e ondulato: vallate ricche di vegetazione si alternano a colline dalle quote modeste, quali Coruntoli (350 metri) e Montecilfone (405 metri).

Il paesaggio è ampio e spazia a perdita d'occhio sulla vallata del Biferno.

Il clima è mite sia in estate che in inverno.

Sullo stemma azzurro, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, è rappresentato un grifo d'oro fermo su due colli, che sorregge una spada rivolta in alto ed ha per guida una stella.

 

Localizzazione

Sorge su un colle alla sinistra del corso inferiore del fiume Biferno tra i confini dei comuni di Guglionesi, Montenero di Bisaccia e Palata.

Attraversata dalla strada statale 483 Termolese, dista circa 15 km dal tracciato della statale 647 Fondo valle del Biferno.

Il casello di Termoli-Molise, distante 22 km, immette nell'A14 Adriatica; non direttamente servita dalla linea ferroviaria, ha la stazione di Guglionesi-Portocannone lungo la linea Campobasso-Termoli, a 20 km, nel territorio del comune di Termoli.

L'aeroporto più vicino dista 127 km ma quello di Napoli/Capodichino, a 211 km, offre un maggior numero di collegamenti nazionali ed internazionali; l'aeroporto "L.

da Vinci" di Roma/Fiumicino, a 311 km, consente a sua volta di effettuare collegamenti intercontinentali diretti.

Il traffico marittimo si serve del porto più vicino, distante 130 km, o del più attrezzato scalo mercantile, posto a 216 km.

Fa parte della Comunità montana "Monte Mauro".

Per le strutture burocratico-amministrative e per l'istruzione secondaria di secondo grado gravita verso Campobasso e Larino.

 

Storia

Nei documenti più antichi questo comune è chiamato "Mons Gilliani" e "Montis Gilfonis"; intorno al 1600 "Monte Gillone", "Moncilfone" e "Monte Alfone".

L'origine longobarda è così dimostrata: ad essa vanno infatti attribuiti i nomi Gilliani, Gilfone, Alfone, che hanno dato nome al monte e quindi, indirettamente, all'abitato.

La notizia feudale più antica risale al 1442, anno in cui apparteneva ai conti di Montagano che la vendettero a Guglionesi con l'assenso di Re Alfonso I d'Aragona.

All'epoca era un piccolo casale, abitato da pastori, che il terremoto del 1456 distrusse; gli abitanti si rifugiarono a Palata e Guglionesi e il casale rimase disabitato per qualche tempo.

Il feudatario di Guglionesi, per ripopolarlo, nel 1508 vi ospitò una colonia di albanesi, a quel tempo chiamati "greci", che vi prosperarono ricreando il feudo; questo fino al 1619 fu soggetto a Guglionesi di cui seguì le sorti e i proprietari anche quando, dal 1619 al 1806, ebbe la sua autonomia.

Fino al 1700 gli abitanti osservarono il rito greco ortodosso tramandato dagli antichi fondatori.

L'elemento più importante del patrimonio architettonico è l'antica parrocchiale di S.

Giorgio, più volte restaurata; in cattivo stato di manutenzione è invece il palazzo ducale, unico esempio rilevante di architettura civile.

 

Economia

Il comune ospita i consueti uffici municipali e quello postale, il consorzio agrario ed una stazione dei carabinieri.

Il servizio sanitario mette a disposizione della popolazione una farmacia, l'ambulatorio comunale ed un centro di riabilitazione; nelle scuole locali si possono frequentare le classi dell'obbligo.

Non molto sviluppati sia gli impianti sportivi che le strutture ricettive: si può praticare il tennis e giocare a bocce, mentre le strutture ricettive, limitate alla ristorazione, non consentono il soggiorno.

La comunità, che conduce una vita tranquilla, legata alle tradizioni esotiche della cultura albanese ma poco aperta al nuovo, trae il proprio sostentamento soprattutto dallo sfruttamento delle risorse naturali: l'utilizzazione dei boschi per il legname, la coltivazione dell'olivo e della vite per l'olio ed il vino, le colture cerealicole.

L'industria è presente nei settori edile e tessile ma non riesce ad imprimere all'economia locale la spinta necessaria al raggiungimento della piena occupazione e di un livello di reddito in linea con quello dei centri più sviluppati; ne da la prova  l'assenza di istituti di credito.

Il terziario si compone degli esercizi commerciali, adeguati alle dimensioni e alle esigenze della comunità.

 

Relazioni

Se si escludono i rapporti socio-economici con i centri maggiori ed il ritorno degli emigrati nel periodo estivo, sono soprattutto le risorse ambientali a giustificare una visita nel comune: la natura sostanzialmente intatta favorisce le escursioni; le manifestazioni tradizionali attirano invece gli amanti del folclore.

Tra queste occupa un posto di assoluta preminenza il "festival albanese" di agosto, che offre un interessante spaccato di quella cultura d'oltremare; nello stesso periodo si tiene la sagra delle "drocchie" (una specie di fusilli).

Altri momenti di partecipazione sono i riti del carnevale o le fiere di merci varie che si tengono in aprile ed in novembre, rispettivamente in occasione della festa patronale e di S.

Martino.

Il Patrono è S.

Giorgio e si festeggia il 23 aprile.

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