Riservata

Comune di: Montorio nei Frentani (CB)

  • Indirizzo: Via Annunziata 3
  • C.A.P.: 86040
  • Prefisso telefonico: 0874
  • Telefono:
  • E.mail: comune.montoriofrent@tiscalinet.it
  • Pec: comune.montorioneifrentanicb@legalmail.it
  • Internet: www.comune.montorioneifrentani.cb.it
  • Nome Abbitanti: montoriesi
  • Santo Patrono: San Costanzo e Sant'Antonio - 12 giugno
  • Primo Cittadino: Sindaco Pellegrino Nino Ponte
  • 41.758333333, lng: 14.933055554
  • Superficie: 31.66 Kmq
  • Altitudine s.l.m.: 654 mt
  • Abitanti: 466
  • Densità: 14.718,89 ab./Kmq
  • Codice ISTAT: 070047
  • Codice catasto: F689
  • Comune Montano: Parzialmente montano
  • Sole Sorge : 07:18:53
  • Sole Tramonta : 18:11:01
  • Distanza da

Descrizione

Comune agricolo collinare, di origine medievale.

I montoriesi, caratterizzati da un indice di vecchiaia eccezionalmente elevato, sono concentrati nell'unico centro abitato, posto su una spianata in cima ad un colle isolato, ricoperto da macchie di vegetazione.

La struttura urbanistica ha in parte perduto i caratteri medievali: le abitazioni sono in prevalenza moderne, a più piani, pur mantenendo dimensioni contenute.

Il territorio è coperto da una vegetazione a chiazze che lascia intravedere il colore dorato della terra; il profilo è vario e montano ad occidente, dove sono i Colli di S.

Michele, e ad est, dove si trova il Monte di Tona; per il resto è prevalentemente pianeggiante.

Il paesaggio ha un aspetto originale: zone disalberate, costituite da terreno biondastro levigato come marmo, si alternano a zone verdi.

Il clima è quello tipico delle zone collinari, con inverni miti ed estati fresche.

Sullo stemma sono raffigurati tre monti: su quello centrale splende una stella.

 

Localizzazione

Sorge su un colle nella zona delle sorgenti del torrente Cigno, affluente di destra del fiume Biferno; una tortuosa ed impegnativa strada provinciale la collega con la statale 87 Sannitica in prossimità di Larino, mentre la statale 647 Fondo valle del Biferno corre a circa venti chilometri dall'abitato.

Il casello di Termoli-Molise, distante 36 km, immette nell'A14 Adriatica; non servita direttamente dalla ferrovia, ha la stazione più vicina a 12 km, lungo la linea Campobasso-Termoli.

L'aeroporto più vicino dista 141 km ma non offre la stessa varietà di collegamenti nazionali ed internazionali che può vantare lo scalo di Napoli/Capodichino, distante 211 km; per i voli intercontinentali diretti ci si serve dell'aeroporto "L.

da Vinci" di Roma/Fiumicino, a 311 km.

Il traffico marittimo ha il terminale più vicino a 144 km; il porto mercantile più attrezzato dista invece 216 km.

Fa parte della Comunità montana "Cigno-Valle del Biferno".

Gravita verso Larino, Campobasso e Termoli, per i servizi non disponibili sul posto e per le esigenze burocratiche.

  .

 

Storia

Le prime notizie storiche risalgono all'epoca longobarda, quando il territorio faceva parte del ducato di Benevento.

Nel primo periodo normanno fu compreso nella contea di Rotello, poi passò nella contea di Molise; dal 1333 al 1495 il feudo appartenne alla famiglia Gambatesa e dal 1495 al 1511 ai Di Capua.

Negli anni successivi cambiò vari proprietari come tutti gli altri feudi molisani; giunse infine sotto la giurisdizione della famiglia Ceva Grimaldi e vi rimase fino all'eversione feudale.

L'etimologia del toponimo è controversa: una prima tesi vuole che derivi da "Mons Aureus", per il colore dorato delle sue terre; secondo un'altra interpretazione il nome originario sarebbe "Mons Taurus"; un'altra ancora sostiene che derivi da "Mons Aurii" cioè appartenente alla famiglia frentana degli Aurii, di cui parla Cicerone nella "Oratione Cluentio".

Il nome che compare nei documenti normanni è comunque "Montorius", a cui si aggiunse "nei Frentani" per regio decreto del 1864, per differenziarla da altri centri.

L'elemento di maggior pregio del patrimonio architettonico è rappresentato dalla chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta.

 

Economia

Il comune ospita i normali uffici municipali, l'ufficio postale e una sezione dell'Ente per le risorse idriche del Molise.

Le strutture scolastiche disponibili localmente permettono di frequentare le classi dell'obbligo; il servizio sanitario mette a disposizione della popolazione una farmacia ed un ambulatorio comunale.

La cultura riceve impulso anche dall'opera di una associazione culturale che affianca la Pro Loco nel mantenimento e nella riscoperta delle tradizioni locali.

Di notevole interesse il servizio offerto da una cooperativa di solidarietà sociale.

Gli impianti sportivi disponibili consistono in un campo sportivo polivalente comunale; il comune appare invece meno attrezzato per quanto riguarda le strutture ricettive che, limitate alla ristorazione, non consentono il soggiorno agli eventuali turisti.

La popolazione conduce una vita tranquilla e piuttosto appartata, legata alla tradizione e non troppo aperta al nuovo.

La principale fonte di reddito è ancora costituita dall'agricoltura, condotta con tecniche tradizionali, che offre cereali, vite ed olivo, da cui in piccole aziende di trasformazione si producono olio e vino.

L'industria è presente nel settore edile ma non riesce ad apportare un significativo contributo all'economia locale; il terziario è costituito dalla rete commerciale, mediamente sviluppata e sufficiente per le esigenze della comunità.

Non si rilevano servizi di intermediazione finanziaria, credito ed assicurazione.

 

Relazioni

Oltre ad un turismo venatorio attratto dai granchi rossi che popolano il torrente Cigno, il comune attira visitatori in cerca di folclore e cultura tradizionale.

Come in molti altri comuni della regione, le manifestazioni più importanti hanno luogo in estate: qui si organizzano mostre fotografiche, archeologiche e di pittura, anche per iniziativa dell'amministrazione comunale; di notevole impatto la processione dei "manuocchi" (fasci di spighe di grano) per la Madonna del Carmine e la Sagra delle "tolle" (pannocchie di granturco) che si tiene la seconda domenica di agosto.

Il Patrono, S.

Costanzo, si festeggia il 12 giugno.

Carto-Guida Parchi, Mare e Montagna
Attrattive Naturali, Boschi, Monti, Oasi, Parchi, Riserve, Fiumi, Laghi, Itinerari Naturalistici, Mare, Stazioni Sciistiche

Carto-Guida Cultura e Arte
Siti Archeologici, Castelli, Torri, Palazzi, Borghi, Musei, Monumenti, Chiese, Abbazie, Cattedrali

Carta Turistica
Cartina Turistica del Molise