Riservata

Comune di: Sant'Elia a Pianisi (CB)

  • Indirizzo: Corso Umberto I 39
  • C.A.P.: 86048
  • Prefisso telefonico: 0874
  • Telefono:
  • E.mail: comune@comune.santeliapianisi.cb.it
  • Pec: comune.santeliaapianisi@legalmail.it
  • Internet: www.comune.santeliaapianisi.cb.it
  • Nome Abbitanti: santeliani
  • Santo Patrono: Sant'Elia Profeta - 20 luglio
  • Primo Cittadino: Sindaco Stefano Martino
  • 41.620277777, lng: 14.874444443
  • Superficie: 68.25 Kmq
  • Altitudine s.l.m.: 666 mt
  • Abitanti: 1.910
  • Densità: 27,99 ab./Kmq
  • Codice ISTAT: 070074
  • Codice catasto: I320
  • Comune Montano: Totalmente montano
  • Sole Sorge : 07:18:57
  • Sole Tramonta : 18:11:26
  • Distanza da

Descrizione

Comune agricolo collinare di origine medievale.

La comunità dei santeliani, caratterizzata da un elevato indice di vecchiaia, è concentrata in un unico centro abitato situato su un altopiano.

Nel centro storico le vecchie abitazioni, in buono stato di conservazione, sono per lo più unifamiliari.

Il territorio, dal profilo vario e ondulato, raggiunge la quota più elevata nei 922 metri del monte Serrazasilla, al confine con il comune di Monacilioni; offre un paesaggio circondato da colline ma aperto verso la piana del Fortore e comprende anche una parte del bacino artificiale di Occhito; lungo le pendici dei rilievi prevalgono i seminativi e le aree a pascolo, qua e là intervallati da boschi di cerro.

Il clima, tipico delle zone collinari, è caratterizzato da inverni miti ed estati relativamente fresche.

Lo stemma d'oro, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, raffigura Sant'Elia che, in piedi su un carro di legno, tiene in mano una sciarpa bianca.

 

Localizzazione

Sorge su un colle alla sinistra del bacino lacuale di Occhito.

Attraversata dalla strada statale 212 della Val Fortore, ha a circa 14 km il tracciato della statale 645 Fondo valle del Tappino, importante asse di collegamento con la Puglia.

I caselli di Termoli-Molise, a 60 km e di Foggia, a 86 km, immettono nella A14 Adriatica rispettivamente verso nord e verso sud; ancora più lontana l'Autostrada del Sole A1, che si imbocca ai caselli di San Vittore, a 125 km verso nord, e Caianello, a 131 km verso sud.

A 10 km dall'abitato, lungo la linea Campobasso-Termoli, c'è la stazione ferroviaria di Ripabottoni-Sant'Elia.

Per i collegamenti aerei c'è un aeroporto a 165 km, ma è quello di Napoli/Capodichino, a 191 km, ad offrire più numerosi collegamenti nazionali ed internazionali; lo scalo intercontinentale "L.

da Vinci" di Roma/Fiumicino dista 291 km.

Il traffico marittimo mercantile fa capo al porto più vicino, a 168 km, al più attrezzato scalo posto a 196 km sulla costa tirrenica.

Fa parte della Comunità montana "Fortore Molisano".

Per le strutture burocratico-amministrative non disponibili sul posto e per l'istruzione di secondo grado gravita verso Campobasso e Larino.

 

Storia

Come molti altri comuni anche questo ha ereditato il proprio nome da una cappella dedicata al santo omonimo intorno alla quale sorse il primo nucleo, nel XIII secolo.

Come vero e proprio centro abitato si affermò invece nel XIV secolo, quando gli abitanti della vicina Pianisi, distrutta dagli spagnoli, vi emigrarono.

Per questo motivo e per differenziarlo da altri comuni omonimi, nel 1863 al toponimo fu aggiunta l'espressione "a Pianisi".

Le notizie feudali più antiche risalgono al 1306 anno in cui ne risultava titolare Floresia de' Trinci; dal 1405 al 1485 fu feudo dei Boccapianola e dal 1485 al 1556 dei Di Capua.

Negli anni successivi ne furono feudatari i De Gennaro, i Brancia e infine i Di Palma, ultimi titolari.

Il primo nucleo faceva parte del contado di Molise; dal periodo aragonese fino al 1811 appartenne alla Capitanata e in ultimo alla provincia di Molise.

Tra i monumenti principali meritano di essere segnalati la parrocchiale di Sant'Elia, di antica origine; la cappella di S.

Pietro, posta fuori dell'abitato, risalente all'inizio dell'XI secolo; la chiesa di S.

Francesco, annessa al convento omonimo, la cui origine risale al 1607.

   

Economia

Il quadro dei servizi e degli uffici pubblici ospitati da questo comune è piuttosto interessante: vi si possono trovare gli uffici municipali ordinari, l'ufficio postale, l'ufficio provinciale del lavoro, una stazione dei carabinieri e una del corpo forestale dello Stato.

Nelle strutture scolastiche locali si possono frequentare tutte le classi dell'obbligo, mentre il servizio sanitario assicura alla popolazione la disponibilità di una farmacia e dell'ambulatorio comunale.

La presenza di una cooperativa per l'assistenza sociale costituisce un elemento di distinzione nella struttura interna di questo centro.

Gli impianti sportivi comprendono un palazzo dello sport polivalente, il campo di calcio e quello da tennis; non mancano esercizi di ristorazione mentre non si segnalano strutture ricettive atte al soggiorno dei visitatori.

C'è, comunque, la Pro Loco.

La popolazione conduce una vita abbastanza aperta al nuovo e piuttosto vivace ma anche legata alla tradizione.

La sua operosità si traduce in un sistema economico variegato: l'agricoltura e le attività ad essa collegate non hanno perso importanza ed oggi si continuano a coltivare cereali e si allevano conigli; l'industria è presente nel settore alimentare (con oleifici e pastifici), edile e tessile; importanti ed apprezzate le lavorazioni artigianali del legno, del marmo e del cuoio.

Il terziario comprende la rete commerciale, più che sufficiente a soddisfare le esigenze della comunità.

   

Relazioni

Oltre alle risorse ambientali richiamano visitatori le fiere di merci varie che si tengono in febbraio, aprile, giugno e dicembre; la Pro Loco cerca con successo di vivacizzare l'ambiente culturale proponendo appuntamenti di richiamo soprattutto in estate con mostre fotografiche e dell'artigianato e manifestazioni popolari come la "festa degli spensierati", che vede giovani travestiti inscenare parodie di personaggi e vicende locali.

Il 20 luglio ricorre la festività del Patrono, Sant'Elia, che unisce il sacro al profano con la benedizione degli animali e dei prodotti alimentari, la processione, la sagra della porchetta ed il gioco dell'albero della cuccagna.

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