Riservata

Comune di: Tavenna (CB)

  • Indirizzo: Viale Regina Elena 8/A
  • C.A.P.: 86030
  • Prefisso telefonico: 0875
  • Telefono:
  • E.mail: sindaco@comune.tavenna.cb.it
  • Pec: comune.tavennacb@legalmail.it
  • Internet: www.comune.tavenna.cb.it
  • Nome Abbitanti: tavennesi
  • Santo Patrono: San Giorgio - 23 aprile
  • Primo Cittadino: Sindaco Simone Spadanuda
  • 41.9075, lng: 14.7625
  • Superficie: 21.97 Kmq
  • Altitudine s.l.m.: 550 mt
  • Abitanti: 815
  • Densità: 37.096,04 ab./Kmq
  • Codice ISTAT: 070077
  • Codice catasto: L069
  • Comune Montano: Parzialmente montano
  • Sole Sorge : 05:26:45
  • Sole Tramonta : 20:40:17
  • Distanza da

Descrizione

Comune agricolo collinare di origine medievale.

I tavennesi, caratterizzati da un indice di vecchiaia eccezionalmente alto, sono concentrati in un unico centro abitato, allungato su un costone, degradante dolcemente verso la valle.

I confini comunali racchiudono le località di Campolongo I e Campolongo II, isole amministrative del comune di Montenero di Bisaccia.

Nel centro storico le abitazioni sono piuttosto vecchie ma si presentano generalmente in buono stato di conservazione; sono prevalentemente costruite in pietra, unifamiliari.

Nella zona di nuovo insediamento le costruzioni sono invece più moderne e spesso anche in condominio.

Il territorio, dal profilo vario e ondulato, è lambito dai torrenti Pisciarello e di Castellelce ed è attraversato dal vallone del Peticone.

La zona di Campolungo è attualmente oggetto di contestazione con il comune di San Felice del Molise.

Lo stemma, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, raffigura un ramoscello d'oro in campo azzurro.

 

Localizzazione

Situata nel bacino del Trigno tra i comuni di Mafalda, Montenero di Bisaccia, Palata, Acquaviva Collecroce e San Felice del Molise, è raggiungibile per mezzo della strada secondaria che la collega al tracciato della statale 157 della valle del Biferno.

I caselli di Vasto sud, a 25 km, e di Termoli-Molise, a 38 km, immettono nell'A14 Adriatica, rispettivamente verso nord e verso sud; non è raggiungibile in treno: la stazione più vicina, posta lungo la linea Bologna-Bari, è quella di Montenero-Petacciato, distante 26 km.

L'aeroporto più vicino si trova a 107 km, ma lo scalo di Napoli/Capodichino, a 180 km, offre una maggiore quantità e varietà di collegamenti; l'aeroporto "L.

da Vinci" di Roma/Fiumicino, a 280 km, permette di effettuare voli intercontinentali diretti.

Il traffico marittimo si rivolge al porto posto a 110 km, o a quello più attrezzato a 185 km, sulla costa tirrenica.

Appartiene alla Comunità montana "Monte Mauro".

Per le strutture burocratico-amministrative e per l'istruzione di secondo gravita verso Termoli, Campobasso, Larino e Palata.

   

Storia

La sua origine risale al periodo aragonese, quando una colonia di slavi diede origine all'abitato conservando per secoli idioma, usi e costumi slavi, malgrado la progressiva fusione con la popolazione locale.

Col tempo i fondatori si sono omologati alle caratteristiche generali della regione e la presenza slava non è più così marcata.

Il suo primo nome fu "Casal Tavenna", poi si chiamò "Casale di Tabenna"; in lingua slava era "Tàvela".

Le prime notizie storiche risalgono al 1354 e attestano che da quell'anno fino all'eversione feudale ebbe gli stessi titolari e seguì le stesse vicende storiche di Palata.

Dalle origini ha fatto sempre parte della provincia di Molise.

Tra i monumenti che fanno parte del patrimonio storico e architettonico del comune assumono una certa rilevanza la chiesa dell'Incoronata, di età cinquecentesca, e la chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, edificata intorno al Settecento.

L'involuzione demografica cui oggi si assiste può ormai dirsi consolidata, risalendo all'inizio del secolo: nel 1901 infatti il comune contava 2.

412 abitanti.

 

Economia

Il sistema degli uffici e servizi pubblici non appare particolarmente articolato: vi si trovano gli uffici comunali ordinari, quelli dell'Ente per le risorse idriche del Molise e l'ufficio postale.

Nelle strutture scolastiche locali si possono frequentare tutte le classi dell'obbligo mentre i servizi sanitari e sociali comprendono una farmacia, l'ambulatorio comunale e un asilo nido; informazione e intrattenimento vengono curati da una radio privata.

Mancano del tutto le strutture ricettive e non si segnalano impianti sportivi di rilievo.

  C'è, comunque, la Pro Loco.

La comunità conduce una vita nel complesso piuttosto appartata e poco aperta al nuovo; la principale fonte di reddito proviene dallo sfruttamento delle risorse della terra: l'agricoltura, con le attività ad essa collegate, riveste ancora un ruolo importantissimo nel quadro economico locale e viene praticata con tecniche tradizionali in piccole aziende per lo più a conduzione familiare; altrettanto importante risulta l'allevamento di suini, che alimenta la produzione dei salumi.

L'industria è presente nei settori dell'edilizia e dell'abbigliamento; resistono le attività artigianali tradizionali della creazione di merletti a tombolo e della distillazione di liquori; quest'ultima, in particolare, ha portato alla nascita di un digestivo prodotto con erbe raccolte nel circondario, secondo le stesse antiche ricette che guidavano la preparazione delle pozioni medicamentose.

Il livello occupazionale è comunque ben lontano dall'autosufficienza.

   

Relazioni

Il comune, normalmente costretto ad una condizione di dipendenza dai centri maggiori per motivi socio-economici, assume un ruolo attivo e diventa polo di attrazione nei fine-settimana, quando fa valere le risorse ambientali che è in grado di vantare.

Anche gli amanti del folclore e della tradizione culturale trovano qui spunti interessanti, sebbene le radici culturali slave siano assai meno evidenti che altrove.

L'appuntamento più interessante è costituito dalla processione della Madonna di Monte La Teglia, in maggio (la processione di ritorno ha luogo la prima domenica di ottobre) con la statua portata dal cimitero alla chiesa madre, nell'abitato.

Il Patrono è San Giorgio e si festeggia il 23 aprile.

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