Riservata

Comune di: Ururi (CB)

  • Indirizzo: Piazza Municipio 50
  • C.A.P.: 86049
  • Prefisso telefonico: 0874
  • Telefono:
  • E.mail: comune-ururi@clio.it
  • Pec: comunediururi@comunediururi.postecert.it
  • Internet: www.comune.ururi.cb.it
  • Nome Abbitanti: ururesi
  • Santo Patrono: SS. Legno della Croce - 3 maggio
  • Primo Cittadino: Sindaco Primiani Raffaele
  • 41.814722222, lng: 15.013611111
  • Superficie: 31.65 Kmq
  • Altitudine s.l.m.: 262 mt
  • Abitanti: 2.793
  • Densità: 88,25 ab./Kmq
  • Codice ISTAT: 070083
  • Codice catasto: L505
  • Comune Montano: Non montano
  • Sole Sorge : 05:26:04
  • Sole Tramonta : 20:38:57
  • Distanza da

Descrizione

Centro agricolo collinare, di origine medievale.

Gli ururesi, caratterizzati da un indice di vecchiaia piuttosto alto, sono concentrati in un unico centro abitato, disteso su un ampio pianoro immerso nel verde.

Il centro storico è affiancato da una zona di nuova espansione.

Il suo territorio ha un profilo vario e ondulato, è ricco di vegetazione, in particolare di oliveti, ed è bagnato dai torrenti Cigno e Sapestro.

L'insieme costituisce un paesaggio ampio e piacevole, in cui si gode un clima mite che offre estati fresche ed inverni non troppo rigidi.

Lo stemma, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, raffigura una chiesa d'argento in campo rosso, circondata dalla scritta "aurora".

   

Localizzazione

Situata su un colle alla destra del torrente Cigno, affluente del Biferno, è attraversata dalla strada statale 480 di Ururi che incrocia a breve distanza dall'abitato il tratto terminale della statale 87 Sannitica.

Il casello di Termoli-Molise, a 22 km, immette nell'A14 Adriatica; a sette chilometri dall'abitato, nel territorio del comune di Larino, si trova la stazione ferroviaria Ururi-Rotello, posta lungo la linea Campobasso-Termoli.

L'aeroporto più vicino dista 126 km, ma lo scalo di Napoli/Capodichino, a 213 km, offre un maggior numero di collegamenti nazionali ed internazionali; l'aeroporto intercontinentale "L.

da Vinci" di Roma/Fiumicino dista invece 313 km.

Il traffico marittimo fa capo al porto commerciale più vicino, posto a 130 km, o ai più attrezzati scali mercantili di Napoli, a 218 km, e Bari, a 226 km.

Fa parte del Molise Marittimo.

Per le strutture sovracomunali, per il commercio e per l'istruzione gravita verso Larino, Campobasso e Termoli.

 

Storia

Il monastero di Santa Maria in Aurole, dal nome della località, fu donato nel 1075 alla chiesa di Larino da Roberto, primo conte di Loritello (Rotello).

Agli inizi del 1300, intorno al monastero sorse un casale chiamato "Aurelii" o "Orerio", rimasto disabitato nel 1456 in seguito ad un violentissimo terremoto.

Rifiorì nove anni dopo ad opera degli albanesi che vi si stanziarono col consenso del vescovo di Larino.

Nel 1539 gli albanesi vennero scacciati e il paese bruciato, su richiesta dei larinesi, stanchi di avere vicini turbolenti, e il feudo passò di nuovo al vescovo di Larino.

Nel 1561 il vescovo Balduino dette il feudo in enfiteusi a Teodoro Crescia, capitano albanese.

Gli albanesi cominciarono così a ripopolare la zona fino a colonizzarla completamente nel 1583.

Ben presto però tale beneficio fu abolito e il feudo tornò ai vescovi di Larino che lo conservarono fino all'eversione feudale.

Dal 1608 al 1669 il suo nome ebbe la seguente evoluzione: "Derori", "Deruni", "Deruri"; nella prima metà del XVIII secolo assunse l'attuale toponimo.

Spiccano tra i monumenti di maggiore rilevanza l'antica parrocchiale di Santa Maria delle Grazie, e la chiesa della SS.

Trinità.

 

Economia

Il sistema degli uffici e servizi pubblici comprende gli uffici municipali ordinari, l'ufficio postale, l'ufficio di collocamento ed un'agenzia del consorzio agrario.

Nelle strutture scolastiche presenti sul posto si possono frequentare tutte le classi dell'obbligo, mentre il servizio sanitario mette a disposizione della popolazione una farmacia ed un ambulatorio comunale; la cultura riceve impulso anche grazie alle attività di un circolo culturale.

Per il tempo libero ci si può servire di un circolo ricreativo; gli impianti sportivi a disposizione degli appassionati consentono la pratica del calcio e del tennis, mentre mancano del tutto strutture ricettive di qualsiasi tipo.

La comunità conduce una vita nel complesso pacata, legata alla tradizione e poco aperta al nuovo.

Nel quadro delle attività economiche e produttive ha ancora un ruolo determinante l'agricoltura, con le tradizionali coltivazioni di cereali e olivo.

Quest'ultima, in particolare, è stata potenziata al punto da essere trasformata in una vera e propria industria: la produzione dei frantoi locali è apprezzata e commercializzata anche all'estero.

Fuori dal comparto alimentare l'industria è presente nell'edilizia e nei materiali da costruzione; discreta anche l'attività di lavorazione del marmo e degli infissi.

Il terziario è costituito dalla rete commerciale per la distribuzione dei prodotti agricoli e soprattutto per il soddisfacimento dei bisogni della comunità, cui provvede in modo sufficiente; la vicina Termoli sopperisce alle carenze del tessuto commerciale locale ponendosi anche come polo economico in grado di assorbire la manodopera in esubero.

Sebbene il dato relativo ai depositi bancari si mantenga su valori inferiori alla media nazionale, nel comune si trovano ben tre sportelli bancari.

 

Relazioni

Le attrattive che il comune è in grado di offrire sono costituite dall'atmosfera agreste e dalle manifestazioni folcloristiche.

Di queste la principale, che richiama un folto pubblico dai paesi vicini, è quella che ha luogo in occasione della festa patronale, in cui si ritrovano elementi della tradizione albanese comuni anche ad altri centri del circondario; in estate si tiene inoltre un premio nazionale di lettere, arti e scienze e la prima domenica di ottobre si svolge la processione di Maria SS.

del Rosario.

Il 3 maggio ricorre la festa patronale del Santo Legno della Croce, celebrata con una delle manifestazioni più spettacolari della regione: la corsa dei carri trainati da buoi in rappresentanza delle tre fazioni dei Giovani, dei Giovanotti e della Cittadella.

Carto-Guida Parchi, Mare e Montagna
Attrattive Naturali, Boschi, Monti, Oasi, Parchi, Riserve, Fiumi, Laghi, Itinerari Naturalistici, Mare, Stazioni Sciistiche

Carto-Guida Cultura e Arte
Siti Archeologici, Castelli, Torri, Palazzi, Borghi, Musei, Monumenti, Chiese, Abbazie, Cattedrali

Carta Turistica
Cartina Turistica del Molise