Riservata

Comune di: Vinchiaturo (CB)

  • Indirizzo: Piazza Municipio 1
  • C.A.P.: 86019
  • Prefisso telefonico: 0874
  • Telefono:
  • E.mail: comune@comune.vinchiaturo.cb.it
  • Pec: comune.vinchiaturocb@legalmail.it
  • Internet: www.comune.vinchiaturo.cb.it
  • Nome Abbitanti: vinchiaturesi
  • Santo Patrono: San Bernardino da Siena - 20 maggio
  • Primo Cittadino: Sindaco Luigi Valente
  • 41.493055555, lng: 14.587222221
  • Superficie: 35.48 Kmq
  • Altitudine s.l.m.: 620 mt
  • Abitanti: 3.238
  • Densità: 91,26 ab./Kmq
  • Codice ISTAT: 070084
  • Codice catasto: M057
  • Comune Montano: Totalmente montano
  • Sole Sorge : 07:19:56
  • Sole Tramonta : 18:12:45
  • Distanza da

Descrizione

Comune agricolo montano, di origine medievale.

La comunità dei vinchiaturesi, caratterizzata da un indice di vecchiaia nella media, si distribuisce, oltre che nel capoluogo comunale, nelle località di Coste, Masseria Spensieri, Monteverde, Santa Maria delle Macchie, Valle.

L'abitato è posto per metà su un colle e per metà nella pianura ricca di folta vegetazione.

Il territorio presenta un profilo montuoso nella zona orientale, vario e ondulato per il resto; è attraversato dal torrente Cardarelle ed è ricco di folti boschi.

Nella parte montuosa emergono il colle Capradoro (820 metri) e le cime di Monteverde che vanno dagli 800 ai 900 metri.

Il paesaggio è dominato dai monti del Matese e da quelli del Sannio; il clima è contrassegnato da inverni rigidi ed estati fresche.

Lo stemma, concesso con Decreto del Capo del Governo, raffigura una torre argentata su fondo azzurro, sovrastata da corona merlata.

 

Localizzazione

Si trova su un rilievo che domina l'omonima sella, posta tra i Monti del Sannio e il massiccio del Matese e che divide il bacino del fiume Biferno da quello del fiume Tammaro.

Il territorio è attraversato dai veloci tracciati delle statali 17 Appulo-Sannitica e 87 Sannitica che assicurano rapidi collegamenti con il capoluogo regionale (distante 12 km), con la provincia di Isernia e con quella di Benevento.

Il casello di Termoli-Molise, a 77 km, immette nell'A14 Adriatica; quelli di San Vittore, a 78 km, e Caianello, a 84 km, danno invece accesso all'Autostrada del Sole A1, rispettivamente verso nord e verso sud.

La stazione, ad un chilometro dall'abitato, è posta lungo il tratto comune delle linee Campobasso-Vairano e Campobasso-Benevento.

L'aeroporto di naturale riferimento si trova a 144 km; lo scalo "L.

da Vinci" di Roma/Fiumicino, distante 244 km, permette di effettuare voli intercontinentali diretti.

Il traffico marittimo si dirige verso il porto distante 149 km.

Fa parte della Comunità montana "Molise Centrale".

Per le strutture sovracomunali non disponibili e per l'istruzione di secondo grado gravita verso Campobasso; a sua volta è centro di gravitazione per lavoro.

 

Storia

Le numerose lapidi rinvenute nella zona dimostrano che la località era abitata sin dall'epoca sannitica.

L'etimologia del toponimo va ricondotta al termine "vinclatorio", cioè luogo nel quale si relegavano i perturbatori dell'ordine pubblico, quindi una specie di domicilio coatto dei tempi romani.

In principio il nome era "Vincula catenis", evolutosi poi in "Vinclateni", "Vinclatorio" e "Vinclaturum".

Nei periodi longobardo, normanno e svevo fu pertinenza dei conti di Molisio; in quello aragonese appartenne alla famiglia Sanfromondo.

Poi passò alle famiglie Trossa, Senescallo e Longo; questi ultimi detennero il feudo fino all'eversione feudale.

Il terribile terremoto del 1805 la devastò provocando la morte di 305 persone.

Dal 1865 fu capoluogo di mandamento giudiziario a discapito di Baranello, che solo nel 1886 ottenne di nuovo la pretura.

Durante la seconda guerra mondiale vi sostarono a lungo gli alleati.

Gli elementi più importanti del patrimonio architettonico sono l'antica parrocchiale di Santa Croce, di età duecentesca, la chiesa di S.

Bernardino da Siena ed il santuario di Santa Maria delle Macchie.

   

Economia

Il sistema degli uffici e servizi pubblici comprende, oltre agli uffici municipali ordinari e all'ufficio postale, uffici dell'Ente per le risorse idriche del Molise.

Nelle strutture scolastiche presenti sul posto è possibile frequentare le classi dell'obbligo, mentre i servizi sanitari e sociali offrono una farmacia, il presidio sanitario di base e un asilo nido.

La dotazione di impianti sportivi è pressoché completa e permette di praticare calcio, tennis, nuoto, equitazione; si può trascorrere il tempo libero giocando a bowling o a bocce.

Anche la dotazione di strutture ricettive è più che sufficiente ed è in grado di offrire alloggio ai visitatori.

La popolazione conduce una vita abbastanza aperta al nuovo ma tranquilla.

Il complesso delle attività produttive non ha relegato ad un ruolo marginale l'agricoltura, che produce ancora olive e legname in abbondanza; le attività di trasformazione ad essa collegate producono olio, formaggi e latticini, carbone; si pratica anche l'avicoltura.

L'industria conta aziende impegnate nella produzione della ceramica e dei prodotti chimici, nella lavorazione del ferro, nella produzione di infissi e vetrerie.

Il terziario consta soprattutto della rete commerciale, ben fornita ed in grado di rispondere alle esigenze quotidiane della comunità; non mancano servizi di assicurazione, credito e intermediazione finanziaria, sebbene il valore relativo ai depositi bancari non raggiunga il livello medio nazionale.

La vicinanza di Campobasso si sente ed apporta un sensibile beneficio.

 

Relazioni

Il tessuto economico, di dimensioni contenute ma di evidente vivacità, ne fa un polo di attrazione della manodopera; le risorse ambientali la rendono gradevole meta di escursioni e di turismo venatorio e non mancano appuntamenti folcloristici di un certo interesse, come il gioco della "pezza de casce", la domenica di carnevale: due squadre si sfidano nel coprire un percorso prestabilito facendo rotolare una forma di formaggio del peso di oltre trenta chili.

La forma deve arrestarsi in un punto visibile dal lanciatore, altrimenti viene dichiarata "cieca" ed il tiro è nullo.

Il formaggio è al tempo stesso strumento e posta del gioco.

Il 20 maggio si festeggia il Patrono, S.

Bernardino, con celebrazioni religiose e una fiera di merci varie.

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