Riservata

Comune di: Agnone (IS)

  • Indirizzo: Via Verdi 9
  • C.A.P.: 86081
  • Prefisso telefonico: 0865
  • Telefono: 0865 7231
  • E.mail: g.iacapraro@comune.agnone.is.it
  • Pec: comune.agnone@legalmail.it
  • Internet: www.comune.agnone.is.it
  • Nome Abbitanti: agnonesi
  • Santo Patrono: San Cristanziano - 13 maggio
  • Primo Cittadino: Sindaco Lorenzo Marcovecchio
  • 41.807222222, lng: 14.373055554
  • Superficie: 96.85 Kmq
  • Altitudine s.l.m.: 830 mt
  • Abitanti: 5.240
  • Densità: 54,10 ab./Kmq
  • Codice ISTAT: 094002
  • Codice catasto: A080
  • Comune Montano: Totalmente montano
  • Sole Sorge : 07:21:11
  • Sole Tramonta : 18:13:12
  • Distanza da

Descrizione

Centro montano di antica origine, famoso per la produzione di campane, presenta un assetto economico in cui prevalgono le attività terziarie, in particolare commercio, servizi ed amministrazione pubblica.

Il comune si fregia del titolo di Città dal 1395, per concessione regia.

Gli agnonesi si caratterizzano per un elevato indice di vecchiaia e si distribuiscono, oltre che nel capoluogo comunale, posto sul crinale di un colle, in numerose altre località.

Il profilo geometrico del territorio comunale è vario ed a tratti aspro, con rilievi collinari e montuosi che raggiungono la quota massima di 1.386 metri; il fiume Verrino si fa strada tra questi rilievi in spazi quasi sempre angusti.

Una parte considerevole del territorio è costituita da altipiani che offrono allo sguardo ampi orizzonti, grazie anche alla modesta quota dei rilievi circostanti.

Lo stemma, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, raffigura un ippogrifo che stringe tra le zampe l'iniziale del comune.

 

Localizzazione

In posizione fortemente decentrata rispetto alle principali direttrici di traffico, il centro si trova lungo la statale 86 Istonia e non è raggiungibile in treno.

Un servizio di autolinee lo collega ai centri vicini ed al capoluogo di provincia ma la qualità dei collegamenti risente a volte, nei mesi invernali, delle sfavorevoli condizioni meteorologiche.

L'Autostrada del Sole A1 si imbocca ai caselli di San Vittore, in direzione nord, a 81 chilometri, e di Caianello, verso sud, a 87 chilometri.

La stazione ferroviaria più vicina si trova a 27 km, lungo la linea Carpinone-Sulmona.

Oltre all'aeroporto di naturale riferimento a 147 km, la cittadinanza utilizza anche il "Leonardo Da Vinci" di Roma/Fiumicino a 247 km.

Lo scalo merci cui si fa normalmente riferimento dista 152 km.

Punto di riferimento per molti centri vicini grazie alla sua rete commerciale e di servizi, fa a sua volta capo ad Isernia.

 

Storia

Di probabile origine sannita, secondo alcuni sarebbe questa l'antica Aquilonia di cui parla Tito Livio; Aquilonia si sarebbe trasformato in Anglona e poi in Agnone (la tesi, tuttavia, é molto controversa).

La località è comunque menzionata in documenti del X secolo che la riportano soggetta all'autorità dei conti di Isernia; nel corso dei secoli conoscerà le dominazioni dei Borrello di Pietrabbondante, dei Carbonara di Napoli, degli angioini, dei Carafa di Forlì, dei Gonzaga di Mantova, dei Caracciolo di Castel di Sangro.

Assegnata al dipartimento del Sangro ed eretta a capoluogo di cantone nel 1799, fu inserita nel 1806 nel distretto di Vasto.

Nel 1811 tornò a far parte del contado del Molise e venne inserita nel distretto di Isernia come capoluogo di mandamento con autorità sui comuni di Belmonte del Sannio, Castelverrino, Pietrabbondante e Caccavone (oggi Poggio Sannita).

Restano monumenti di un certo rilievo soprattutto nell'architettura religiosa: la chiesa madre, dedicata a S.

Marco, risalente all'XI sec.

; le chiese di Sant'Emidio, Sant'Antonio Abate, S.

Francesco, solo per citarne alcune.

Tra gli edifici civili si segnalano i palazzi Nuonno, Apollonio e Orlando, tutti del XIV-XV sec.

In contrada Macchia (oggi appartenente al territorio del comune di Capracotta) fu scoperta nel 1848 la tavola osca, detta "tavola di Agnone", del III sec.

a.

C.

, attualmente custodita nel British Museum di Londra.

 

Economia

Dell'attività tradizionale di lavorazione dei metalli, anche preziosi, è rimasta oggi la fusione del rame e del bronzo per la produzione di campane nella Pontificia Fonderia Marinelli, industria quasi millenaria che costituisce attualmente un autentico tratto caratteristico di questo centro; abbastanza sviluppate anche l'industria alimentare (della pasta, dolciaria, molitoria, casearia e olearia) e quella estrattiva e di lavorazione degli inerti mentre l'artigianato offre prodotti in ferro battuto, rame e peltro.

L'assetto economico conta però soprattutto sulle attività commerciali e sulla presenza di uffici ed istituzioni quali la Comunità montana Alto Molise, la Usl n.

1, la direzione didattica, un centro operativo Inps, gli ispettorati dell'agricoltura e delle foreste.

Vi sono inoltre una tenenza dei carabinieri, un distaccamento della polizia stradale, una stazione del corpo forestale dello Stato, un distaccamento dei vigili del fuoco ed un comando di brigata della guardia di finanza.

La diffusione della cultura conta sulle biblioteche riunite, sul Museo Emidiano nonchè sulle attività organizzate dall'Archeoclub e dal Centro Studi Alto Molise, mentre gli impianti per la pratica dello sport contano una palestra ed il campo sportivo comunale.

L'interesse della comunità ruota anche intorno ad un'emittente radiofonica privata e allo storico teatro "Italo-Argentino", sede di numerose rappresentazioni teatrali e di proiezioni cinematografiche.

Oltre alla scula dell'obbligo si frequentano un liceo scientifico, un istituto tecnico industriale ed un istituto professionale; nel campo della sanità la popolazione può contare su un ospedale, farmacie ed un consultorio familiare; le strutture di una casa di accoglienza completano il quadro dei servizi sociali.

Più che sufficienti le strutture ricettive.

 

Relazioni

La cornice ambientale di sicuro pregio, l'artigianato e le altre attività tradizionali sono fonte di richiamo per un turismo selezionato, soprattutto nel periodo estivo; con i centri limitrofi si intesse una rete di rapporti di tipo istituzionale e commerciale: questi ultimi interessano in particolare le imprese del settore alimentare, soprattutto caseario.

Il Patrono, S.

Cristanziano, si festeggia il 13 maggio.

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