Riservata

Comune di: Cantalupo nel Sannio (IS)

  • Indirizzo: Piazza Gennaro de Majo 1
  • C.A.P.: 86092
  • Prefisso telefonico: 0865
  • Telefono: 0865 814206
  • E.mail: info@comune.cantalupo.is.it
  • Pec: comunecantaluponelsannio@postecert.it
  • Internet: www.comune.cantalupo.is.it
  • Nome Abbitanti: cantalupesi
  • Santo Patrono: San Salvatore - 6 agosto
  • Primo Cittadino: Sindaco Achille Caranci
  • 41.52111111, lng: 14.393055555
  • Superficie: 15.64 Kmq
  • Altitudine s.l.m.: 588 mt
  • Abitanti: 729
  • Densità: 46.611,25 ab./Kmq
  • Codice ISTAT: 094005
  • Codice catasto: B630
  • Comune Montano: Totalmente montano
  • Sole Sorge : 07:22:11
  • Sole Tramonta : 16:33:31
  • Distanza da

Descrizione

Comune montano di origine medievale, caratterizzato da un assetto economico in cui l'agricoltura mantiene un ruolo preminente.

La comunità dei cantalupesi presenta un indice di vecchiaia elevato ed è distribuita anche nelle località di Taverna, Aia Franca, Cese, Colle Manieri, Colle Piano, Fragnete Primo, Fragnete Secondo, Le Coste, Santa Lucia, Tratturo.

Il territorio comunale, prevalentemente collinare, presenta un profilo altimetrico dolcemente ondulato.

Lo stemma raffigura un lupo in campo aperto; sullo sfondo i monti.

 

Localizzazione

Il capoluogo comunale è posto su un'altura che chiude ad occidente la piana di Boiano e si raggiunge percorrendo la statale 17 Appulo-Sannitica da cui si dirama la provinciale che dopo un breve tragitto conduce all'abitato.

La stazione ferroviaria sulla linea Campobasso-Vairano migliora ulteriormente la qualità dei collegamenti con le grandi reti di traffico, già complessivamente buoni grazie ad un sistema viario scorrevole e raramente ostacolato dalle precipitazioni dei mesi invernali.

L'autostrada più vicina è l'Autostrada del Sole A1, cui si accede dai caselli di Caianello, in direzione di Napoli, a 63 chilometri, e di San Vittore, verso Roma, a 57.

Decisamente più lontani il porto e l'aeroporto: oltre quello  di naturale riferimento a 123 km, sono utilizzati anche l'aeroporto intercontinentale "L.

Da Vinci" di Roma/Fiumicino, a 223 km, e quello di Pescara, a 178 km.

Lo scalo marittimo cui si fa normalmente riferimento dista 128 km ma sono utilizzati anche i porti di Civitavecchia (a 277 km), Pescara (a 181 km) e Bari (a 253 km).

Il territorio del comune è quotidianamente attraversato da un considerevole flusso di traffico diretto verso i due capoluoghi di provincia regionali; per il commercio, il lavoro ed i servizi non disponibili sul posto la popolazione si rivolge ai centri di Isernia e di Boiano.

 

Storia

L'origine del toponimo è ignota, benché vi siano, in Italia, diverse località con questo nome; la specificazione "nel Sannio" è stata aggiunta, con Regio Decreto 4 febbraio 1864, appunto per distinguere questo comune dagli altri.

Sorta probabilmente in tarda età longobarda, apparteneva ai conti di Isernia nel X secolo.

Durante l'epoca normanna la zona faceva parte della contea di Molise e nel XII secolo la proprietà risultava divisa tra Guglielmo da Pesclo (l'attuale Pesche) e la famiglia locale dei Cantalupo, che si ritiene essere un ramo dei conti Borrello di Agnone; i Cantalupo furono proprietari delle terre almeno fino all'inizio del periodo angioino, ma ricostruire la successione nei diritti feudali è tutt'altro che semplice, dal momento che il feudo non fu quasi mai integro ma diviso e posseduto pro quota.

Una di queste quote fu attribuita da Arrigo VI alla famiglia Acquaviva cui successero, sotto gli angioini, i d'Anna, i Capuano, i Santangelo, i Primerano, i Sanfromondo, i de Letto, i Roccafoglia e i di Sant'Agapito.

Ai Capuano e ai Sanfromondo si deve, secondo un'autorevole teoria, la riunificazione del feudo; dopo di loro figurano titolari i d'Aquino, i di Costanzo, la famiglia spagnola dei Sanchez, i Carafa di Forlì del Sannio, i Cattaneo e finalmente i di Gennaro, ultimi proprietari prima della fine del feudalesimo.

Nel 1799 fu assegnata al dipartimento del Sangro, cantone di Baranello, per passare al distretto di Isernia, governo di Boiano, nel 1807; il Regio Decreto 11 agosto 1815 la elevò a capoluogo di circondario.

Numerosi eventi sismici hanno segnato la storia della comunità contribuendo a determinarne la trasformazione architettonica ed urbanistica; la cronaca locale ricorda inoltre il saccheggio operato il 13 agosto 1861 dalla banda del brigante Cecchino di Roccamandolfi.

La testimonianza di maggior rilievo è la chiesa parrocchiale del XVIII secolo.

 

Economia

La rete dei servizi disponibili è rappresentata da  una stazione dei carabinieri, da un ufficio postale e dai  normali servizi comunali.

Per l'istruzione vi sono le scuole materna ed elementare.

Per quanto riguarda le strutture sanitarie in paese c'è una farmacia ed è assicurato il servizio di guardia medica; l'ospedale dista pochi chilometri.

Senza dubbio è la vicinanza di Boiano, nella confinante provincia di Campobasso, a costituire un freno allo sviluppo di strutture locali nel commercio e nei servizi pubblici: ne risentono le strutture ricettive, particolarmente esigue.

L'economia ha risentito assai poco dei processi di industrializzazione che hanno interessato le aree vicine di Boiano e di Pettoranello di Molise e così l'agricoltura rappresenta ancora una voce importante: si coltivano frumento, ortaggi ed in misura più modesta la vite.

Lungo il tracciato della statale 17 sono sorte officine artigiane per la riparazione di autoveicoli e macchine agricole mentre le dimensioni della rete commerciale sono adeguate alle necessità della popolazione.

 

Relazioni

Interessato da un modesto turismo venatorio ed arricchito da una pregevole cornice ambientale, il paese torna a popolarsi in estate, come la maggior parte dei comuni molisani, anche grazie al rientro degli emigrati per le vacanze.

Di scarsissimo rilievo, invece, l'effetto sull'economia locale determinato dal traffico -assai consistente- diretto nei mesi invernali alla stazione sciistica di Campitello Matese, nel comune di San Massimo (CB).

La festa del Patrono, S.

Salvatore, si celebra il 6 agosto.

Carto-Guida Parchi, Mare e Montagna
Attrattive Naturali, Boschi, Monti, Oasi, Parchi, Riserve, Fiumi, Laghi, Itinerari Naturalistici, Mare, Stazioni Sciistiche

Carto-Guida Cultura e Arte
Siti Archeologici, Castelli, Torri, Palazzi, Borghi, Musei, Monumenti, Chiese, Abbazie, Cattedrali

Carta Turistica
Cartina Turistica del Molise