Bojano è una cittadina che sembra fatta apposta per essere scoperta camminando.
Il centro abitato si distende ai piedi del Matese, mentre alle sue spalle la montagna
sale rapidamente verso Civita Superiore. In pochi chilometri si passa dalle piazze
cittadine alle sorgenti, dalle chiese ai vicoli antichi, fino ai panorami aperti
sulla grande piana bojanese.

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Camminare a piedi per Bojano: tra storia, sorgenti e panorami del Matese





Una passeggiata nel cuore di Bojano




La camminata può iniziare dalla zona centrale, scegliendo come punto di riferimento
Piazza Roma. È uno dei luoghi più frequentati della città e permette di cominciare
il percorso senza affrontare immediatamente salite impegnative.




Camminando con calma si possono osservare i palazzi, le attività commerciali,
i bar e le persone che animano la vita quotidiana. Bojano non è soltanto un luogo
da visitare: è una cittadina viva, dove la passeggiata diventa anche un modo per
incontrare qualcuno, prendere un caffè o fermarsi qualche minuto su una panchina.





La Cattedrale di San Bartolomeo




Una delle tappe principali è la Cattedrale di San Bartolomeo, edificio religioso
legato profondamente alla storia della città. La chiesa ha attraversato terremoti,
ricostruzioni e trasformazioni, proprio come gran parte del territorio molisano.




Vale la pena fermarsi davanti alla facciata e, quando è possibile entrare,
osservare l’interno in silenzio. Anche chi non è particolarmente interessato
all’architettura religiosa può percepire il valore storico e umano di questo luogo.





Tra vicoli, fontane e antiche testimonianze




Proseguendo nel centro storico si incontrano strade più strette, piccoli slarghi,
portali in pietra, case addossate le une alle altre e angoli che raccontano
una Bojano meno moderna e più raccolta.




Non bisogna avere fretta. Il bello di una camminata cittadina è proprio quello
di poter cambiare strada, seguire un vicolo che incuriosisce oppure fermarsi
davanti a una fontana. A Bojano l’acqua è una presenza continua e non rappresenta
soltanto un elemento naturale, ma una parte importante dell’identità locale.



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Verso le sorgenti del Biferno




Una passeggiata a Bojano non può ignorare il rapporto della città con il fiume Biferno.
Le sue sorgenti si trovano ai piedi del Matese, in un ambiente dove acqua, vegetazione
e roccia creano una piacevole sensazione di freschezza.




Questa parte del percorso è particolarmente indicata durante le giornate calde,
preferendo comunque le prime ore del mattino oppure il tardo pomeriggio.
Il rumore dell’acqua accompagna il cammino e permette di allontanarsi per qualche
momento dal traffico e dai rumori del centro.





La salita a Civita Superiore




Chi ha buone gambe e desidera una camminata più impegnativa può proseguire verso
Civita Superiore, l’antico borgo che domina Bojano dall’alto. Dal centro bisogna
affrontare alcuni chilometri di salita, quindi non si tratta più di una semplice
passeggiata cittadina.




La strada sale tra curve e vegetazione, offrendo in diversi punti scorci sulla piana.
Arrivati a Civita, la fatica viene ricompensata da un ambiente completamente diverso:
case in pietra, vicoli silenziosi, piccole piazze e un panorama che abbraccia Bojano
e buona parte del territorio circostante.




Qui il tempo sembra rallentare. Si può camminare tra le abitazioni del borgo,
raggiungere i punti panoramici e osservare dall’alto la città attraversata poco prima.
Nelle giornate limpide lo sguardo arriva molto lontano.





Un percorso più semplice per tutti




Non è necessario raggiungere Civita per godersi Bojano a piedi. Un percorso più facile
può limitarsi al centro cittadino, alla Cattedrale, alle strade storiche e alla zona
delle sorgenti.




Questa soluzione è adatta anche a chi desidera camminare senza affrontare forti pendenze.
Si può completare tranquillamente in una mattinata, inserendo una sosta al bar oppure
una pausa per il pranzo.




  • Percorso facile: centro, piazze, Cattedrale e sorgenti.

  • Percorso medio: centro storico e primi tratti panoramici in salita.

  • Percorso impegnativo: salita completa fino a Civita Superiore.





Dove fermarsi per un caffè o per mangiare




Nel centro di Bojano non mancano bar, pasticcerie, pizzerie e locali dove fare una sosta.
Dopo la camminata si può scegliere un pranzo semplice oppure cercare qualche prodotto
tipico del territorio.




Tra formaggi, latticini, salumi, pane, pasta fatta in casa e piatti della tradizione
matesina, la passeggiata può trasformarsi facilmente in una piccola esperienza
gastronomica. Naturalmente, dopo aver camminato, bisogna evitare di recuperare
in pochi minuti tutte le calorie consumate!





Quando camminare a Bojano




La primavera e l’inizio dell’autunno sono probabilmente i periodi migliori.
Le temperature sono generalmente più adatte alle passeggiate e la vegetazione
del Matese offre colori particolarmente belli.




In estate conviene partire presto al mattino, soprattutto se si vuole salire
verso Civita. In inverno, invece, bisogna controllare le condizioni meteorologiche:
la zona è più fredda rispetto alla costa molisana e non sono rare pioggia,
ghiaccio o neve.



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Alcuni consigli pratici




  • Indossare scarpe comode e con una buona suola.

  • Portare una bottiglia d’acqua, specialmente durante la salita.

  • Evitare le ore più calde nelle giornate estive.

  • Camminare con prudenza nei tratti senza marciapiede.

  • Usare abbigliamento più pesante se si raggiunge Civita.

  • Non affrontare la salita completa senza un minimo di allenamento.





Bojano, una città da conoscere passo dopo passo




Camminare per Bojano significa attraversare diversi ambienti in poco spazio.
Si parte dalla città moderna, si incontrano le testimonianze del passato,
si segue il richiamo dell’acqua e, volendo, si sale fino a un borgo antico
affacciato sulla pianura.




È una passeggiata che unisce movimento, storia, natura e vita quotidiana.
Non serve correre e non è necessario stabilire un record di passi:
basta guardarsi intorno e lasciare che Bojano si mostri lentamente.




Alla fine della giornata resteranno nelle gambe alcuni chilometri,
ma soprattutto negli occhi rimarranno le montagne del Matese,
l’acqua delle sorgenti e il profilo di Civita che osserva la città dall’alto.






In sintesi: Bojano può essere visitata con una passeggiata facile
nel centro e presso le sorgenti, oppure con un itinerario più lungo e faticoso
fino a Civita Superiore. In entrambi i casi è una delle località molisane
più interessanti da scoprire a piedi.





22/07/2026

A.I. Claudio

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