Come arrivare in Molise: cielo, mare e terra
alt='Strada panoramica tra montagne e natura'>
Arrivare in Molise significa spesso attraversare paesaggi silenziosi e incontaminati.
Arrivare in Molise via terra
L’automobile resta il mezzo più semplice per raggiungere il Molise e, soprattutto,
per scoprirlo con libertà. Le principali porte di ingresso sono rappresentate
dalle strade che collegano la regione al Lazio, alla Campania, all’Abruzzo e alla Puglia.
Chi arriva da Roma può dirigersi verso San Vittore e proseguire in direzione
di Venafro e Isernia. Chi proviene da Napoli può raggiungere il Molise attraversando
il territorio campano fino all’area di Venafro oppure entrando dalla zona di Bojano
e Campobasso.
Da nord, il collegamento più naturale passa attraverso l’Abruzzo, seguendo la costa
adriatica fino a Termoli oppure attraversando le zone interne verso Agnone,
Capracotta e l’Alto Molise.
Arrivando da sud, invece, si può entrare in regione dalla Puglia, raggiungendo
prima Termoli e il Basso Molise oppure risalendo verso Campobasso.
Un consiglio: in Molise le distanze non sono enormi,
ma le strade attraversano spesso montagne, colline e piccoli centri abitati.
Meglio viaggiare senza fretta e considerare il percorso come parte della vacanza.
Il Molise in treno
Il treno rappresenta una soluzione comoda soprattutto per raggiungere la costa.
La stazione di Termoli si trova lungo la linea ferroviaria adriatica ed è collegata
con diverse città italiane.
Una volta arrivati a Termoli è possibile proseguire verso altre località utilizzando
autobus, servizi di trasporto locale o un’automobile a noleggio.
Per raggiungere le zone interne, come Campobasso, Isernia, Agnone o i paesi
dell’Appennino molisano, è spesso necessario combinare più mezzi di trasporto.
Il viaggio può richiedere qualche ora in più, ma permette di osservare lentamente
il cambiamento del paesaggio.
alt='Bosco attraversato da una strada'>
Dalla costa ai boschi dell’Appennino, il paesaggio molisano cambia in pochi chilometri.
Arrivare dal mare
Il mare Adriatico è una delle porte naturali del Molise. Termoli, con il suo porto,
il borgo antico e le spiagge, rappresenta il principale punto di riferimento
della costa molisana.
Chi naviga lungo l’Adriatico può osservare dal mare il profilo del Borgo Vecchio,
il Castello Svevo e le case raccolte sul promontorio.
Il porto di Termoli è utilizzato per la pesca, per la nautica da diporto
e per i collegamenti marittimi stagionali. Arrivare dal mare permette di scoprire
una regione che spesso viene associata soltanto alle montagne, ma che possiede
anche una piccola e preziosa costa.
Da Termoli è poi possibile raggiungere facilmente Campomarino, Petacciato,
Montenero di Bisaccia e, proseguendo verso l’interno, Larino, Guglionesi
e gli altri centri del Basso Molise.
Arrivare dal cielo
Il Molise non dispone attualmente di un grande aeroporto commerciale.
Per chi viaggia in aereo, gli scali più utilizzati sono quelli delle regioni vicine.
Gli aeroporti di Napoli, Roma, Pescara e Bari possono rappresentare validi punti
di partenza, a seconda della zona del Molise che si desidera raggiungere.
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Napoli: comodo soprattutto per Venafro, Isernia,
Bojano e l’area occidentale della regione.
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Roma: utile per chi arriva da località nazionali
o internazionali e vuole proseguire verso Isernia o Campobasso.
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Pescara: indicato per Termoli, il Basso Molise
e alcune località dell’Alto Molise.
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Bari: una possibile alternativa per raggiungere
la costa e la zona orientale della regione.
Dagli aeroporti è generalmente consigliabile proseguire con un’automobile a noleggio.
Questo permette di visitare anche i piccoli paesi, le aree naturalistiche
e le località meno servite dai trasporti pubblici.
alt='Paesaggio visto dall'alto'>
Visto dall’alto, il Molise appare come un mosaico di montagne, boschi, campi e borghi.
Viaggiare lungo i tratturi
Esiste anche un modo antico e affascinante per entrare simbolicamente in Molise:
seguire i tratturi, le grandi vie erbose utilizzate per secoli durante
la transumanza delle greggi.
Il tratturo Castel di Sangro-Lucera, il Pescasseroli-Candela
e il Celano-Foggia attraversano o sfiorano numerosi territori molisani.
Oggi alcuni tratti possono essere percorsi a piedi, in bicicletta o a cavallo.
Camminare lungo un tratturo significa entrare nel Molise più lentamente,
osservando fontane, masserie, chiese rurali, campi coltivati e piccoli paesi.
Quale mezzo scegliere?
La scelta dipende dal tipo di viaggio che si desidera organizzare.
Automobile
È la soluzione migliore per visitare borghi, montagne,
aree archeologiche e località naturalistiche.
Treno
È particolarmente comodo per raggiungere Termoli
e la costa adriatica.
Aereo e auto
È la combinazione più pratica per chi arriva da molto lontano
o dall’estero.
Una regione da raggiungere lentamente
In Molise non si arriva soltanto per raggiungere una destinazione.
Si arriva per attraversare un paesaggio.
Le strade salgono verso montagne e altipiani, scendono nelle valli,
costeggiano fiumi e attraversano borghi nei quali il tempo sembra procedere
con maggiore calma.
Dal cielo si osservano boschi, campi e paesi raccolti sulle colline.
Dal mare si incontra Termoli con il suo borgo affacciato sull’Adriatico.
Via terra si entra nel cuore della regione, tra antichi tratturi,
castelli, campanili e paesaggi ancora poco conosciuti.
Forse il Molise non è sempre immediato da raggiungere, ma proprio per questo
conserva ancora il piacere della scoperta.











